ANEIS ha partecipato alla 1ª edizione dell’evento COLAP – “Professioni tra innovazione e sviluppo”, un appuntamento di rilievo nazionale dedicato al mondo delle professioni disciplinate dalla legge n. 4/2013, che ha visto il confronto tra rappresentanti del mondo accademico, istituzionale e politico sui temi dell’innovazione, del lavoro e del riconoscimento professionale.
Per ANEIS erano presenti:
- il Consigliere Pablo Checcucci
- la Coordinatrice regionale Anna Elisabetta Fenucci
- il presidente Daniele Zarrillo
L’iniziativa ha offerto un quadro articolato delle sfide che attendono le professioni non ordinistiche, con particolare riferimento all’impatto dell’intelligenza artificiale, alle politiche di welfare, alla semplificazione normativa e al pieno riconoscimento del ruolo economico e sociale dei professionisti.
Tra gli interventi più significativi:
- Luciano Fasano, docente di Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Milano, ha richiamato il principio della eguale dignità tra tutti i cittadini e tra tutti i professionisti, evidenziando come in alcuni contesti europei si tenda ad assimilare i professionisti non ordinistici ai modelli ordinistici tradizionali. Un approccio che non tiene conto della specificità e dell’autonomia delle professioni ex legge 4/2013, che rivendicano pari diritti e doveri, pur mantenendo una propria identità.
- Andrea Tripoli, Segretario Generale di Unioncamere, ha sottolineato la necessità di superare la rigida distinzione tra lavoro subordinato e lavoro autonomo, riconoscendo i professionisti come imprese della conoscenza, capaci di accedere a fondi, agevolazioni e strumenti di sviluppo. Un cambio di paradigma che consente ai professionisti di contribuire attivamente alla crescita dell’economia nazionale.
- L’On. Alessandro Giglio Vigna, Presidente della XIV Commissione Affari Europei della Camera dei Deputati, ha evidenziato il valore di incontri come questo per una reale comprensione delle dinamiche professionali. Ha posto l’accento sull’impatto dell’intelligenza artificiale sul mondo del lavoro e ha riconosciuto alle professioni disciplinate dalla legge 4/2013 una rappresentanza seria e responsabile, auspicando un rafforzamento delle tutele, in particolare sul piano del welfare.
- Il Prof. Musumeci, docente di Economia dell’Innovazione presso UNINT Roma, ha approfondito il tema delle competenze digitali e delle trasformazioni indotte dall’intelligenza artificiale, ribadendo l’importanza dell’aggiornamento continuo.
- Francesco Radicetti, Capo dell’Ufficio Legislativo del Ministero per la Pubblica Amministrazione, ha richiamato la necessità di un approccio culturale basato sulla fiducia nei confronti di chi lavora e delle imprese, superando logiche eccessivamente burocratiche.
- La Dott.ssa Viscomi, dell’ufficio di supporto alla Segreteria Tecnica del Direttore Generale INPS, ha valutato positivamente l’idea di un possibile “Erasmus delle professioni”, sottolineando però l’importanza di preservare l’identità e le specificità di ciascun ambito professionale.
- L’On. Russo, della I Commissione Affari Costituzionali, ha evidenziato come la semplificazione normativa rappresenti una leva essenziale per lo sviluppo del lavoro professionale.
- Il Prof. Benini, docente di Sociologia e Politiche del Lavoro, ha ricordato come la legge 4/2013 comprenda un numero ampio e variegato di professioni, sottolineando il valore della certificazione come strumento di qualità e tutela per i cittadini.
- L’On. Maerna, della X Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo, ha espresso un convinto sostegno alle professioni ex legge 4/2013, riconoscendone il ruolo di competenza qualificata al servizio dei cittadini e delle imprese.
- L’On. Peluffo, anch’egli della X Commissione, ha richiamato i temi della visibilità, della cittadinanza professionale e della tracciabilità economica, elementi fondamentali per evitare forme di marginalizzazione o di classificazione di “serie B”.
- Particolarmente significativa la riflessione dell’On. Gribaudo, della XI Commissione Lavoro Pubblico e Privato, che ha riconosciuto come la politica abbia spesso mostrato assenza e scarsa attenzione nei confronti dei professionisti, arrivando ad affermare che sarebbe opportuno chiedere loro scusa.
ANEIS accoglie con grande interesse i contenuti emersi nel corso dell’incontro, che confermano la centralità delle associazioni professionali riconosciute e la necessità di proseguire con determinazione nel percorso di rappresentanza, tutela e valorizzazione del Patrocinatore Stragiudiziale, quale figura professionale essenziale per i cittadini e per il corretto funzionamento del sistema risarcitorio.
L’Associazione continuerà a presidiare questi momenti di confronto istituzionale, portando con coerenza e responsabilità la voce dei propri associati.
1a Edizione “Professioni tra Innovazione & Sviluppo”
La legge 4/2013 nell’era dell’intelligenza artificiale: valorizzare il Professionista tra qualità, riconoscibilità e nuovi modelli di welfare.
ROMA – 18 dicembre 2025, ore 10/14,00
Camera dei Deputati
Sala Refettorio, Palazzo San Macuto – Via del Seminario 76
Daniele Zarrillo
PRESIDENTE ANEIS

