Professione disciplinata dalla Legge 14/01/2013 n.4



Il percorso di evoluzione della nostra Associazione ha segnato una tappa fondamentale lo scorso 20 giugno 2025 , in occasione dell’ Assemblea Nazionale ordinaria e straordinaria. In tale sede, recependo le specifiche istanze di adeguamento statutario formulate dal MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), ANEIS ha proceduto all’istituzione del Collegio dei Probiviri.

L’introduzione di questo organo non rappresenta un semplice adempimento burocratico, ma riflette la volontà di dotare l’Associazione di un presidio di garanzia terzo, autonomo e imparziale.

Secondo il nuovo assetto statutario, la giurisdizione interna è rigorosamente ripartita per garantire la massima tutela dell’associato e dell’ente stesso:

Il Collegio dei Probiviri è l’ unico organo istituzionale investito della funzione giudicante. Ad esso è demandato in via esclusiva il compito di valutare le condotte dei soci alla luce del Codice Etico e del Regolamento Disciplinare, stabilendo la sussistenza di eventuali violazioni e le relative sanzioni di merito.
Il Consiglio Direttivo esercita una funzione esecutiva per i provvedimenti di massima gravità. In tali circostanze, l’operato del Consiglio è l’ espressione diretta e conseguenziale di quanto già accertato e deciso dal Collegio dei Probiviri, garantendo così la separazione tra la fase istruttoria-valutativa-decisionale e quella gestionale-amministrativa.

In linea con l’Art. 6 del Regolamento del Collegio dei Probiviri, che promuove la divulgazione di casi esemplari per finalità formative e di trasparenza, si riporta di seguito la sintesi di un recente procedimento disciplinare. La pubblicazione del caso, trattato in forma rigorosamente anonima, ha l’obiettivo di chiarire i confini tra il dovere e il rispetto associativo e tra associati e le conseguenze derivanti dalla loro violazione.

Nota legale per la pubblicazione:
I documenti che seguono vengono presentati in forma anonima. Qualsiasi riferimento a fatti o situazioni reali è utilizzato esclusivamente per l’analisi procedurale delle norme statutarie. È fatto divieto di utilizzare i contenuti per identificare i soggetti coinvolti, nel rispetto della normativa sulla privacy.

 

Lo Staff ANEIS